Intervista

5 domande al amministratore delegato Eva Jaisli

Dall'abolizione del tetto minimo franco-euro, nella Confederazione non vi sono quasi più aziende esportatrici che sviluppino e realizzino i propri prodotti interamente in Svizzera. Perché non delocalizzate alcun settore?
Realizzando prodotti high-end, siamo tenuti a garantire qualità d'eccellenza. Di conseguenza, dobbiamo controllare materie prime e processi, ottimizzando con tempestività ogniqualvolta sia necessario. Quando occorre intervenire, ciò si ripercuote su molti altri processi: tutto, quindi, risulta più semplice, quando i percorsi sono brevi. Inoltre, nello sviluppo come nella produzione, abbiamo specialisti di eccellente livello.

Non avete, quindi, mai considerato l'idea di delocalizzare?
Naturalmente verifichiamo il nostro grado di concorrenzialità in modo mirato e costante. Alle sfide del mercato, rispondiamo con l'innovazione e una qualità inconfondibile; evitiamo gli sprechi e promuoviamo l'efficienza nei processi. Con un elevato livello di automazione, i maggiori costi salariali si possono senz'altro compensare.

Spesso, tuttavia, gli utensili PB Swiss Tools sono più costosi rispetto a quelli della concorrenza.
I prezzi variano, in base ai rivenditori e ai canali di vendita. Sotto il profilo della trasparenza nei prezzi, il rapporto qualità/prezzo è più semplice da verificare. La nostra offerta è concorrenziale e, perciò, è apprezzata nel mondo intero. Ad apprezzare la precisione e la durevolezza dei nostri prodotti sono soprattutto specialisti dai compiti estremamente impegnativi: per loro, i prodotti del nostro marchio sono partner quotidiani e di assoluta affidabilità.

Qual è stata l'idea PB Swiss Tools di maggiore successo?
Negli ultimi quindici anni, senz'altro la nostra chiave maschio piegata RainBow. Siamo stati i primi a commercializzare utensili con codifica cromatica: un'idea che, negli anni a seguire, ha visto innumerevoli tentativi d'imitazione. Un grande valore aggiunto è rappresentato anche dalla nostra linea di utensili torsiometrici o, ancora, dalle Safety Hex Key, che garantiscono un lavoro sicuro anche a mani bagnate o sporche d'olio. La nostra chiave maschio piegata a sezione circolare, con punti zigrinati sullo stelo, viene già attualmente impiegata da Toyota. Ciò dimostra quanto i nostri prodotti siano utili ed apprezzati dai nostri Clienti.

Restando sul tema del gradimento: a fine 2015, l'Università di Berna Le ha conferito il Dottorato Honoris Causa per il Suo lavoro alla guida di PB Swiss Tools. Che cosa rappresenta per Lei questo titolo?
Naturalmente è un riconoscimento che ho accolto con grande soddisfazione. L'onore, tuttavia, non spetta a me soltanto: anche se il mio nome è quello più in evidenza, svolgo comunque tutto il mio lavoro in un'ottica di squadra. Per me, quindi, questo Dottorato Honoris Causa è un riconoscimento e un sentito ringraziamento a tutti coloro con i quali collaboro.

Wasen, 15/09/2016 / Eva Jaisli

 

 

 

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